L’associazione AIM

In data 20 giugno 2002 è stata costituita, ai sensi degli artt. 14 e ss. Codice civile, un’associazione denominata AIM, Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia. L’Associazione è senza scopo di lucro, è indipendente da ogni altra organizzazione di qualsiasi genere ed è retta dal presente Statuto, conforme ai principi della legge n.4 del 2013. (Statuto, art. 1)

L’Associazione è costituita al fine di salvaguardare, promuovere e valorizzare, la specifica attività svolta dai propri associati professionisti, mantenere ed elevare i loro standard operativi ed etici. (Statuto, art. 4)

Nel perseguimento di tali finalità, l’Associazione avrà cura di:

  1. istituire e conservare un Elenco Nazionale dei Professionisti della musicoterapia AIM
  2. delineare e definire gli standard formativi per i singoli professionisti aderenti all’associazione
  3. promuovere la realizzazione di percorsi di aggiornamento e formazione continua per i propri iscritti e per gli operatori del settore;
  4. definire l’obbligo di aggiornamento permanente per i soci nonché di prevedere idonei strumenti di verifica che accertino l’effettivo adempimento di tale obbligo;
  5. favorire ricerche relative alle aree della musicoterapia attraverso, ad esempio, l’organizzazione di riunioni scientifiche e tecniche, conferenze, dibattiti, convegni, manifestazioni, pubblicazioni, iniziative pubbliche, la pubblicazione, anche a carattere periodico, di riviste e stampati e quant’altro si ritenga opportuno per lo sviluppo della professione;
  6. istituire borse di studio per la formazione e la ricerca in ambito musicoterapico;
  7. assicurare ai soci la diffusione tempestiva delle informazioni per le problematiche relative alla professione;
  8. vigilare sull’osservanza del codice di deontologia, che prevede sanzioni graduate in relazione alle violazioni poste in essere;
  9. stabilire, mantenere e coltivare i rapporti di dialogo e di confronto con enti, autorità ed associazioni operanti in settori affini, sia italiani che internazionali.
  10. promuovere un sistema di attestazione di qualità e qualificazione professionale dei servizi nel rispetto della Legge 4/2013.
  11. predisporre strumenti a tutela dell’utenza ai sensi della Legge 4/2013;
  12. l’Associazione non ha scopo di lucro ma potrà compiere tutte quelle operazioni, anche finanziarie e commerciali, che risultassero utili al raggiungimento degli scopi sopraindicati.