FAQ

1) Che cosa è AIM (Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia)?

AIM è un’associazione professionale con le caratteristiche dell’art.2 della legge 4/2013 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/01/26/13G00021/sg che iscrive unicamente soci professionisti che dimostrano di aderire a tutti i requisiti e gli standard previsti dalla legge e conseguente Norma UNI 11592  che definisce il profilo professionale relativo alle “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel campo delle Arti Terapie – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, ed agli standard definiti da AIM stessa.

Al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, AIM rilascia ai propri iscritti un attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell’art. 4 della medesima Legge. AIM è membro del Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP http://www.colap.eu/ ), di EMTC (European Music Therapy Confederation http://www.emtc-eu.com/#top-welcome ) e di WFMT (World Federation of Music Therapy http://www.wfmt.info/ )

Ogni iscritto ad AIM si impegna a rispettare lo statuto, il regolamento, il codice deontologico e tutto quanto l’associazione prevede al fine di mettere in opera le così dette buone pratiche.

 

2) Perché diventare soci AIM?

AIM offre visibilità ai propri iscritti, supporto informativo in relazione ad aspetti normativi e legislativi ed un’assicurazione professionale a quota agevolata. Inoltre per facilitare e dare opportunità di formazione continua riserva ai soci, incontri formativi e di intervisione, organizza gruppi di studio tematici e convegni a livello nazionale ed internazionale.

 

3) Quale percorso formativo in Musicoterapia?

La formazione in Musicoterapia in Italia è molto differenziata, infatti sono presenti quali enti erogatori di formazione sia istituzioni pubbliche che private. Inoltre anche i piani di studi risultano spesso differenziati. A questo proposito segnaliamo che la norma UNI per le Artiterapie esemplifica un percorso formativo tipo (3 anni di studio, 1200 ore, specifiche ripartizioni tra le diverse aree di studio, tirocinio formativo).
AIM intende fornire in questa sede alcuni elementi di riferimento per la valutazione dell’offerta formativa:
– Qualità del programma. AIM richiede a coloro che intendono iscriversi di aver svolto una formazione in linea con quanto previsto dalla normativa, e si riserva di valutare i curricula formativi dei candidati.
– Qualità dei formatori: AIM segnala come elemento di qualità la presenza all’interno la presenza all’interno del corpo docenti di formatori e supervisori iscritti nei registri AIM
– Prestigio dell’Ente Erogatore e degli eventuali Enti Patrocinanti

 

4) Cos’è il registro AIM?

Quella del Musicoterapeuta è una nuova professione regolamentata dalla legge 4/2013; pertanto non essendo una professione ordinistica non è previsto un albo ma la costituzione di un registro che riporta l’elenco di tutti gli iscritti.
Il registro AIM è suddiviso in tre sezioni: Professionisti, Formatori, Supervisori.
Per essere iscritti al registro è necessario sostenere l’esame di idoneità che di norma si svolge ogni anno.
Tutte le informazioni inerenti l’esame si trovano nella pagina dedicata nel sito dell’associazione https://www.aiemme.it/soci-aim/esame-di-registro/

 

5) Quali sono i criteri di permanenza nei registri AIM?

In riferimento alla legge 4/2013 il professionista iscritto nei registri deve adempiere ad alcuni requisiti specifici:

  • Lavorare prevalentemente in musicoterapia,
  • Rispettare il codice deontologico, i regolamenti e le deliberazioni AIM
  • Avere effettuato l’aggiornamento professionale richiesto
  • Avere un’assicurazione di responsabilità civile in ambito professionale.
  • Essere in regola con la quota associativa
  • Il professionista è tenuto inoltre ad inserire in ogni fattura e documento ufficiale il numero di iscrizione di registro AIM con la seguente dicitura:

Professionista regolamentato ai sensi della legge n. 4 del gennaio 2013

Iscrizione al registro A.I.M. (Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia) n. …..-anno di iscrizione

 

6) Che cosa è la Norma UNI 11592 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel campo delle Arti Terapie – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza?

La norma UNI 11592 è il primo documento ufficiale scritto che, pur nascendo dall’applicazione del principio della volontarietà annunciato dalla Legge 4/2013 (disciplina in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi), affronta gli aspetti tecnici della professione dell’arte terapeuta. Vi è quindi un riconoscimento implicito della professione della Musicoterapia e degli operatori che responsabilmente sceglieranno di operare in questo ambito, rispettandone le indicazioni. In quanto esecuzione di una Legge dello Stato (legge 4/2013), la norma UNI è un’indicazione importante anche per l’utenza e la committenza, che potrà scegliere i professionisti a cui affidarsi, per non correre rischi, tra quelli in linea con i requisititi richiesti.

 

7) Cos’è l’Attestazione secondo la legge 4/2013?

Secondo l’art.7 della legge 4/2013:
“Al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, le associazioni professionali possono rilasciare ai propri iscritti, previe le necessarie verifiche, sotto la responsabilità del proprio rappresentante legale, un’attestazione relativa:

  1. a) alla regolare iscrizione del professionista all’associazione;
  2. b) ai requisiti necessari alla partecipazione all’associazione stessa;
  3. c) agli standard qualitativi e di qualificazione professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell’esercizio dell’ attivita’ professionale ai fini del mantenimento dell’iscrizione all’associazione;
  4. d) alle garanzie fornite dall’associazione all’utente, tra cui l’attivazione dello sportello di cui all’art. 2, comma 4;
  5. e) all’eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista;
  6. f) all’eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione, rilasciata da un organismo accreditato, relativa alla conformità alla norma tecnica UNI.”

 

8) Cos’è la Certificazione di Parte Terza secondo la legge 4/2013?

Secondo l’art.9 comma 2 della legge 4/2013:
“Gli organismi di certificazione accreditati dall’organismo unico nazionale di accreditamento ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, possono rilasciare, su richiesta del singolo professionista anche non iscritto ad alcuna associazione, il certificato di conformità alla norma tecnica UNI definita per la singola professione.”

 

9) A cosa serve la Supervisione?

Il lavoro di supervisione serve innanzi tutto per valutare il proprio lavoro con una persona esterna al setting, che coglie ed osserva i processi, le modalità operative e aiuta il professionista nelle difficoltà che incontrerà durante il percorso.
Ogni Musicoterapeuta, durante tutta la sua vita professionale, ha la necessità di un lavoro di supervisione, per crescere nella propria professionalità e risolvere le problematiche di varia natura che si dovessero presentare.
Il lavoro di supervisione per il professionista rappresenta un’obbligazione etica e per i neo diplomati che intendono iscriversi ad AIM essa costituisce anche un requisito di accesso.

 

10) La copertura assicurativa è obbligatoria per il professionista della Musicoterapia AIM?

Sì la copertura assicurativa è obbligatoria.
Il socio potrà decidere di avvalersi di una copertura assicurativa RC Professionale (Responsabilità Civile) e Infortuni, obbligatoria per i soci professionisti che AIM ha stipulato con una compagnia assicurativa ad una quota molto agevolata.
In ogni caso il professionista che già lavora deve essere assicurato, o personalmente come libero professionista o tramite il datore di lavoro che ha l’obbligo di fornire adeguata copertura assicurativa.
La sottoscrizione della polizza AIM non è obbligatoria, ma qualora si decidesse di non avvalersene dovrà fornire ad AIM gli estremi della copertura assicurativa.
Il socio che per motivi vari di ordine personale, di salute, o di altro genere, sospende momentaneamente il normale svolgimento della propria attività lavorativa, è chiamato ad adempiere al pagamento per intero dell’assicurazione.