Una delle definizioni più note riguardo alla musicoterapia è quella di Ken Bruscia, docente della cattedra di musicoterapia alla Temple University:

“La musicoterapia è un processo sistematico di intervento nel quale il terapeuta aiuta il cliente a migliorare il proprio stato di salute, utilizzando le esperienze musicali e le relazioni che si sviluppano attraverso di esse come forze di cambiamento”.

Questa definizione presenta i due elementi centrali dell’intervento musicoterapeutico, l’esperienza musicale e la relazione tra il paziente e il terapeuta. Nel lavoro con i suoi pazienti, il musicoterapeuta utilizza questi due elementi, la musica e la relazione, come una polarità dialettica nella quale essi sono alternativamente figura e sfondo. In questo senso, il suono e la musica possono essere i mezzi tramite i quali si dà la possibilità di una esperienza relazionale, ma nello stesso tempo l’instaurarsi di una relazione tra paziente e terapeuta diviene il campo entro il quale la musica assume la sua funzione terapeutica.